Next Generation Access

 E’ la nuova generazione di accessi, vale a dire accessi distribuiti su una rete in fibra ottica (FTTH o VDSL), in grado di innalzare moltissimo le velocità di trasmissione. Dai 20 mega di un’ADSL fino a 100 mega o oltre.

Le linee broadband di nuova generazione (Nga) sono costituite in tutto o in parte da elementi ottici in grado di permettere all’utenza di poter sfruttare servizi di accesso a banda ultralarga con caratteristiche specifiche, come ad esempio più elevato “risultato” rispetto a quelle fornite o già esistenti.
Sono considerate linee broadband di nuova generazione quelle in grado di garantire velocità di download superiori ai 30 Mbps grazie a un tecnologie basate perlopiù sull’utilizzo di fibra.

FTTC (Fiber To The Cabinet)

La nuova architettura, FTTC prevede l’estensione della rete in fibra ottica fino ai Cabinet (armadi stradali) in cui sono installati gli apparati di accesso in posizioni più prossime alla sede Cliente rispetto al tradizionale alloggiamento di questi apparati in centrale. Questo permette di connettere il cliente utilizzando una tratta in rame più corta arrivando ad una distanza media inferiore ai 700 metri. La nuova tecnologia FTTC permettere di portare servizi integrati di telefonia e connettività con velocità fino a 200 Mbps in downstream e fino a 20 Mbps in upstream con banda minima garantita del 50%.

FTTH (Fiber To The Home)

FTTH è l’acronimo di Fiber To The Home, che può essere tradotto dall’inglese come “Fibra fino a casa”. Questa sigla è usata per indicare quelle connessioni a banda larga in cui la rete in fibra ottica dell’ISP (acronimo che sta per Internet Service Provider) arriva fino all’abitazione o all’ufficio dell’utente senza interruzioni, blocchi o cambiamenti di linea. La FTTH può essere definita la fibra ottica per eccellenza e permette di avere prestazioni molto alte e una grande stabilità. Le connessioni FTTH sono le più veloci attualmente sul mercato poiché eliminano del tutto il passaggio dei dati su reti ADSL tradizionali in rame, che sono molto meno performanti di quelle in fibra ottica. Purtroppo, necessitando di infrastrutture all’avanguardia, la tecnologia FTTH è attualmente disponibile solo in poche grandi città.

Fibra Ottica Gpon

In Italia si sta registrando una netta crescita della diffusione della fibra ottica che, a poco a poco, sta raggiungendo un numero di comuni sempre maggiore garantendo, di conseguenza, un accesso ad Internet decisamente più veloce agli utenti. Per la fornitura dei servizi di banda ultra-larga agli utenti molti operatori optano per una soluzione punto-multipunto in tecnologia GPON. Per la fornitura di servizi di banda ultra-larga, si punta su di una soluzione punto-multipunto in tecnologia GPON (Gigabit-capable Passive Optical Network).

Le soluzioni punto-punto, generalmente più costose, necessitano di una fibra ottica per ciascun cliente mentre con la tecnologia GPON è possibile utilizzare la stessa fibra per servire i servizi di accesso alla banda ultra-larga a più clienti in contemporanea. La soluzione GPON consente, quindi, di ottimizzare al meglio tutto il sistema di infrastrutture, riducendo scavi, ingombri e consumi energetici. In sostanza, quindi, la stessa fibra viene utilizzata per collegare un gran numero di utenze costituendo, quindi, un vero e proprio albero che garantisce, come visto in precedenza, un gran numero di vantaggi senza andare a inficiare sull’effettiva qualità del servizio. 

Di norma, le soluzioni GPON presentano un fattore di splitting pari a 1:64. Tale dato implica che alla singola centrale sono collegati sino a 64 utenze differenti che vanno a costituire l’albero GPON. Dal punto di vista tecnico, è possibile realizzare anche architetture GPON con fattore di splitting 1:128 anche se a livello internazionale le più utilizzate sono quelle viste in precedenza. 

La condivisione della portante tra gli utenti consente di minimizzare l’utilizzo della fibra ottica e, quindi, porta con sé enormi vantaggi in termini infrastrutturali e un netto calo dei costi di installazione, gestione e manutenzione dell’intera rete per il distributore dei servizi. I sistemi di tipo GPON punto-multipunto presentano una velocità di linea pari a 2.488 Gbps in downstream e di 1.244 Gbps in upstream per albero. I sistemi GPON garantiscono una distribuzione dinamica e flessibile della banda tra gli utenti collegati dall’albero che permette, quindi, una gestione ottimale delle risorse.

A conti fatti, quindi, tutti gli utenti collegati alla singola portante potranno accedere, a seconda delle condizioni, sia all’intera capacità della rete sia ad una quota minima di banda, quando vi sono più utenti collegati, che risulterà anche superiore ai 100 Mega. La tecnologia GPON garantisce una drastica crescita delle reti in fibra FTTH e, quindi, delle velocità di connessione in Italia. Con questa tecnologia è possibile portare la fibra sino ad una distanza maggiore dalla centrale (20-30 chilometri), garantendo una crescita della rete infrastrutturale con i numerosi vantaggi legati al risparmio energetico e alla maggiore semplicità di installazione e gestione.